Salubrità degli edifici: Dimore in Legno a supporto di una nuova visione normativa
ApprofondimentiSalubrità degli edifici: Dimore in Legno a supporto di una nuova visione normativa
Legge salubrità ambienti indoor

Salubrità degli edifici: Dimore in Legno a supporto di una nuova visione normativa

Negli ultimi anni il tema della qualità dell’aria indoor ha iniziato a emergere con maggiore forza nel dibattito pubblico, spostando l’attenzione dalla sola efficienza energetica alla salute di chi vive e lavora negli edifici.
È in questo contesto che, nell’ottobre 2025, è stata presentata in Italia una proposta di legge dedicata alla salubrità degli ambienti interni, con l’obiettivo di creare un quadro normativo organico e strutturato.

Una proposta che segna un cambio di passo importante e alla cui presentazione, avvenuta a Roma, Dimore in Legno ha preso parte in modo attivo, condividendone i principi e sostenendo un approccio più consapevole all’abitare.

Perché una legge sulla qualità dell’aria indoor

Trascorriamo oltre il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi: abitazioni, uffici, scuole, spazi pubblici.
Eppure, mentre la qualità dell’acqua destinata al consumo umano è da tempo regolata da normative stringenti e controlli periodici, la qualità dell’aria negli edifici è rimasta finora affidata a un insieme frammentario di linee guida e buone pratiche.

La proposta di legge nasce proprio per colmare questo vuoto, introducendo un sistema di prevenzione, controllo e monitoraggio che metta al centro la tutela della salute delle persone.

Un approccio organico, non emergenziale

Il cuore della proposta è il passaggio da un modello reattivo a uno strutturato e preventivo.
L’obiettivo non è intervenire solo quando emergono problemi evidenti, ma creare un sistema che preveda controlli tecnici periodici, criteri oggettivi di valutazione e standard scientificamente validati.

In questo modo, la qualità dell’aria indoor viene trattata come una componente essenziale dell’edificio, al pari della sicurezza strutturale o dell’efficienza energetica.

Salute pubblica al centro del progetto

Uno dei focus principali del disegno di legge riguarda la riduzione dei rischi sanitari legati all’inquinamento indoor.
Muffe, legionella, contaminanti biologici e chimici presenti negli impianti di trattamento dell’aria rappresentano una minaccia spesso invisibile, ma concreta, soprattutto in edifici ad alta tenuta e scarsa ventilazione.

La proposta mira a introdurre strumenti di controllo in grado di intercettare questi rischi prima che diventino un problema per la salute, sia negli ambienti di vita che di lavoro.

Un parallelismo chiaro con la normativa sull’acqua potabile

Il riferimento normativo più diretto è quello già applicato alla qualità dell’acqua destinata al consumo umano.
Con il D.Lgs. 18/2023, che ha recepito le direttive europee, sono stati introdotti controlli più severi e responsabilità precise per la tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione a parametri come piombo, uranio e legionella.

La nuova proposta di legge sull’aria indoor segue la stessa logica: estendere agli ambienti interni il livello di attenzione e controllo già garantito all’acqua, riconoscendo che aria e acqua sono elementi altrettanto fondamentali per il benessere quotidiano.

Il ruolo dell’edilizia nella qualità dell’aria

Questa evoluzione normativa chiama in causa direttamente il mondo delle costruzioni.
Materiali, stratigrafie, impianti di ventilazione, gestione dell’umidità e tenuta all’aria diventano elementi centrali non solo per le prestazioni dell’edificio, ma per la salute di chi lo abita.

Nel caso delle case in legno, questi temi sono da sempre parte integrante del progetto. Il controllo dei materiali, l’attenzione alle emissioni indoor e l’integrazione di sistemi di ventilazione efficaci rappresentano già oggi una base solida su cui costruire edifici più salubri.

Perché le case in legno sono avvantaggiate

Nel contesto della nuova normativa sulla qualità dell’aria indoor, le case in legno partono da una posizione privilegiata per diversi motivi:

Materiali naturali a basse emissioni: il legno strutturale, se correttamente selezionato e certificato, non rilascia sostanze nocive nell’aria interna, a differenza di molti materiali sintetici.

Controllo dell’umidità: il legno è un materiale igroscopico che regola naturalmente l’umidità ambientale, riducendo il rischio di muffe e condense che possono compromettere la qualità dell’aria.

Integrazione con ventilazione meccanica: le case in legno sono spesso progettate con sistemi di ventilazione controllata che garantiscono ricambio d’aria costante e filtrazione, elementi che saranno probabilmente richiesti dalle future normative.

Tracciabilità dei materiali: la filiera del legno certificato (PEFC, FSC) garantisce la tracciabilità di ogni componente, facilitando il controllo delle emissioni e la conformità normativa.

Non si tratta quindi di adeguarsi a una norma futura, ma di anticiparla con scelte progettuali che mettono già oggi al centro la salute di chi abita.

Una visione condivisa da Dimore in Legno

La partecipazione alla presentazione della proposta di legge non è stata un gesto formale, ma l’espressione di una visione coerente.
Da anni Dimore in Legno lavora su progetti che mettono al centro il benessere abitativo, anticipando molti dei temi che oggi entrano nel dibattito normativo: qualità dell’aria interna, gestione dell’umidità, materiali certificati, comfort reale.

Sostenere questa proposta significa riconoscere che il futuro dell’edilizia non passa solo da edifici più efficienti, ma da ambienti più sani, controllabili e consapevoli.

Verso un nuovo standard dell’abitare

Se approvata, la legge sulla qualità dell’aria indoor rappresenterà un passaggio culturale prima ancora che tecnico.
Un modo per affermare che la casa non è solo un involucro, ma uno spazio che incide profondamente sulla salute e sulla qualità della vita.

Ed è proprio in questa direzione che Dimore in Legno intende continuare a muoversi: costruire case, ville e dimore in legno che non si limitino a rispettare le norme, ma che contribuiscano ad alzare il livello dell’abitare contemporaneo.

Welcome to Emaurri, a beginning of something truly wonderful! Create your beautiful new architecture or interior design site the easy way.

[emaurri_core_instagram_list photos_number=”6″ columns_number=”3″ space=”tiny” image_resolution=”thumb” behavior=”columns”]