Unità abitativa contemporanea su appoggio
Tipo di opera: Residenza privata
Anno realizzazione: 2016
Luogo: Veneto
Architettura in legno pensata per flessibilità e reversibilità
Questa unità abitativa si distingue per una caratteristica progettuale precisa: non è concepita come edificio definitivamente ancorato al suolo, ma come struttura appoggiata al terreno, potenzialmente rimovibile o ricollocabile nel tempo.
Una scelta che introduce il tema della reversibilità dell’architettura, sempre più centrale nell’edilizia contemporanea.
Il progetto nasce da una visione che mette al centro flessibilità, controllo degli spazi e qualità dell’abitare, senza rinunciare a un linguaggio architettonico deciso.

Due volumi, due funzioni
La proprietà si articola in due elementi abitativi distinti. Il volume principale, centrale, ospita tutte le funzioni primarie dell’abitazione: zona giorno, spazi privati e servizi. A questo si affianca una dependance separata, pensata come spazio autonomo ma strettamente connesso alla dimora principale.
Questa configurazione consente una gestione estremamente efficiente degli spazi, offrendo al tempo stesso flessibilità d’uso e privacy.
Un involucro tecnico che definisce il carattere esterno
Dal punto di vista formale, l’edificio è caratterizzato da un design iper contemporaneo e minimale, definito da un involucro metallico che avvolge la dimora principale sui lati, svolgendo una funzione protettiva e isolante.
Solo i fronti principali, anteriore e posteriore, si aprono a un rivestimento in legno, creando un contrasto netto e controllato tra superfici tecniche e materiali naturali.
La geometria è estremamente pulita, quasi astratta: un vero esercizio di design, dove ogni elemento è ridotto all’essenziale.
Interni: il legno come protagonista assoluto
Se all’esterno il legno è dosato con attenzione, all’interno diventa protagonista.
La scelta progettuale è stata quella di lasciare il legno completamente a vista, seppur sbiancato, su strutture e superfici, per creare un ambiente caldo, accogliente e matericamente coerente.
Questo contrasto tra un involucro esterno rigoroso e quasi industriale e un interno caldo e avvolgente rafforza l’esperienza abitativa, dimostrando come il legno possa trasformare radicalmente la percezione dello spazio.
Progettazione meticolosa e gestione intelligente degli spazi
L’intero intervento è frutto di una progettazione estremamente accurata, in cui ogni scelta (dalla suddivisione volumetrica alla selezione dei materiali) è finalizzata a ottenere il massimo equilibrio tra funzionalità, comfort e design.
La gestione degli spazi è ottimizzata senza forzature, rendendo l’abitazione compatta, efficiente e perfettamente rispondente alle esigenze contemporanee dell’abitare.
Una visione evoluta dell’abitare in legno
Questa unità abitativa rappresenta una visione evoluta dell’architettura in legno: non solo costruire bene, ma costruire in modo flessibile, reversibile e consapevole.
Un progetto che dimostra come il legno possa essere al centro di architetture ad alto contenuto progettuale, capaci di unire design, comfort e intelligenza costruttiva.