Villetta unifamiliare su due livelli
Tipo di opera: Residenza privata
Anno realizzazione: 2014
Luogo: Trentino Alto Adige
Abitazione in legno dal linguaggio contemporaneo e misurato
Questa villetta unifamiliare si sviluppa su due piani ed è caratterizzata da un linguaggio architettonico contemporaneo, pulito e lineare, volutamente privo di soluzioni troppo spinte o iconiche.
Il progetto ricerca un equilibrio tra modernità e sobrietà, inserendosi in modo naturale nel contesto grazie all’uso di colori neutri e tonalità capaci di dialogare con l’ambiente circostante.
L’ottima esposizione solare del lotto ha guidato le scelte distributive e volumetriche, contribuendo al comfort abitativo e alla qualità degli spazi interni.

Distribuzione e rapporto con il suolo
Oltre al corpo principale dell’abitazione, sono stati realizzati garage affiancati e spazi interrati, integrati nel progetto senza appesantire la percezione complessiva dei volumi.
La gestione dei livelli consente una lettura chiara dell’edificio, mantenendo proporzioni equilibrate e una forte funzionalità degli spazi.
Coperture differenziate e scelta dei materiali
Un elemento distintivo del progetto è la presenza di due tipologie di copertura:
- una porzione con tetto in tegole,
- una parte con copertura metallica.
Questa scelta contribuisce a caratterizzare l’edificio senza renderlo eccessivamente marcato dal punto di vista formale, rafforzando l’idea di un’architettura contemporanea ma misurata.
Il legno che non si vede (ma si sente)
Uno degli aspetti più interessanti dell’intervento è il rapporto con il materiale legno.
All’esterno, il legno non è mai esposto visivamente, rendendo l’abitazione indistinguibile, a prima vista, da una costruzione tradizionale. Anche negli interni, la struttura in legno non è immediatamente riconoscibile, a conferma della grande libertà espressiva offerta da questo sistema costruttivo.
Solo osservando con attenzione si scoprono le travi del tetto a vista, volutamente sbiancate per allinearsi al linguaggio contemporaneo degli interni e alleggerire la percezione materica del legno.
Interni: libertà progettuale e forme non convenzionali
Gli spazi interni non sono improntati a un minimalismo rigido. Al contrario, il progetto dimostra come una casa in legno possa accogliere pareti curve, soluzioni plastiche e un design interno più articolato, lontano da schemi standardizzati.
La struttura consente l’integrazione degli impianti (illuminazione a faretti, sistemi di aerazione e riscaldamento) direttamente all’interno delle stratigrafie, senza compromettere pulizia formale e comfort abitativo.
Il risultato è un ambiente fluido, personalizzato, in cui architettura e impiantistica convivono in modo armonico.
Una casa in legno, senza etichette
Questa villetta unifamiliare dimostra come il legno possa essere utilizzato per realizzare abitazioni contemporanee, personalizzabili e non riconducibili a uno stile unico o “preconfezionato”.
Un progetto che mette in evidenza la flessibilità del sistema costruttivo e la possibilità di interpretare l’abitare in modo libero, mantenendo qualità, comfort e coerenza architettonica.